La cultura del benessere come antiaging e prevenzione delle malattie, ovvero l'importanza di imparare a volersi bene.
La trasformazione che ha recentemente caratterizzato la nostra società ha portato all’emergere di valori legati soprattutto alla cura dell’aspetto fisico ed alla ricerca di modelli socialmente piacevoli.
Questo perché il secolo appena trascorso ha sancito l’affermarsi di uno stile di vita frenetico dominato da un bene diventato estremamente prezioso, il tempo. Il tempo ha infatti scandito con i suoi ritmi non solo lo svolgersi della vita, le occupazioni e gli interessi di ciascuno, ma soprattutto le relazioni tra le persone.
Ed è stata proprio la mancanza di tempo negli incontri sociali che ha annullato ogni opportunità di approfondire la conoscenza reciproca e l’ha sostituita con i nuovi valori nati dall’esigenza di affidare solo alla propria immagine, intesa come modo di presentarsi, di vestire, di parlare, di gestire, la migliore impressione sui possibili interlocutori e questo, molto spesso, ben oltre il reale valore di ciascuno, meritando perciò, sul piano etico, un giudizio a volte negativo. Tale trasformazione ha avuto tuttavia anche il merito di avviare delle nuove abitudini che nel tempo si sono invece rivelate estremamente positive.
Il miglioramento e la cura dell’aspetto fisico, oppure l’eliminazione di un inestetismo, oppure l’impegno per prevenirlo, sono diventati, infatti, non solo occasione di riequilibrio psicologico, ma anche accettazione di uno stile di vita più sano, di abbandono di abitudini nocive e quindi soprattutto di salvaguardia del funzionamento e dell'integrità del proprio organismo.
In parole più semplici il cercare di essere belli fuori, per piacere di più a sé o agli altri, ha permesso spesso, anche senza saperlo o senza rendersene conto, di mantenersi sani dentro e di prevenire in questo modo le malattie del nostro tempo. Cogliere gli aspetti positivi presenti in tale atteggiamento della società moderna, partendo, in maniera del tutto innovativa e rivoluzionaria, ma per questo non meno seria e motivata, proprio dalla giusta attenzione nei confronti delle esigenze legate all’aspetto esteriore e a tutto quanto è ad esso collegato, significa quindi riconoscere alla nuova cultura del benessere un ruolo importantissimo nella prevenzione delle malattie.
La sfida del prossimo futuro sarà dunque quella di estendere i vantaggi di questa trasformazione ad un numero sempre maggiore di persone, con gli innegabili benefici, non solo sul piano umano, che ciò potrà comportare. Il mio impegno nasce quindi dall’intento di raccogliere questa sfida e di promuovere, sperimentare, valorizzare e far conoscere tutto quello che la scienza medica è e sarà in grado di proporre nel campo del benessere.
Grazie infatti alla passione per la divulgazione medico scientifica che, tra un intervento e l’altro di cardiochirurgia, mi ha portato ad occuparmi in passato di argomenti quali la prevenzione dell’aids, la droga, il fumo e di altri temi sociali, sono diventato alcuni anni fa, il responsabile italiano del progetto comunitario “Broadcasting Health”, progetto voluto e coordinato dalla BBC con lo scopo di tracciare le linee guida europee per il futuro della comunicazione radiotelevisiva nel campo della salute.
In quell’occasione ho potuto toccare con mano come il problema sanitario più importante per l’Europa fosse, allora come oggi, non tanto quello dell’aids, della droga, del fumo e così via, ma quello del sovrappeso e delle molte patologie ad esso collegate. Così, sia per l’esigenza di conoscere meglio l’argomento, sia per un interesse diretto che è andato via via crescendo nel tempo, è nato il mio progressivo coinvolgimento in quella che potrebbe essere definita Medicina del benessere.
Poiché tale Medicina, come si è detto, può diventare un’insostituibile arma di prevenzione dal momento che le persone si rivolgono al medico più facilmente per eliminare un problema estetico od una condizione di malessere, piuttosto che per curare una vera e propria malattia, ho deciso di continuare la mia battaglia su di un altro fronte, certamente più piacevole, ma per questo non meno importante e stimolante rispetto a quello del passato.
Superando infatti la visione iperspecialistica della mia antica formazione scientifica ed allargando trasversalmente l’orizzonte terapeutico verso tutto ciò che significa salute, benessere e longevità, sono diventato, non solo un appassionato studioso di tale Medicina, ma anche un suo entusiasta sostenitore visto che sono il primo a sperimentare su me stesso e a beneficiare di quanto promette di far stare in buona salute e giovani più a lungo, secondo le più recenti conoscenze biochimiche e fisiopatologiche.
Nello stesso tempo, ho deciso di mettere la mia esperienza a disposizione di tutte quelle persone che, facendo una vita molto impegnata devono imparare a volersi bene e trarre da, nutrizione e relativi integratori, cura per l’aspetto fisico, depurazione dell’organismo e pensare in modo positivo, i migliori vantaggi per la propria salute ed il proprio benessere.
Vediamo più da vicino cosa significa esattamente imparare a volersi bene.
Imparare a volersi bene per mantenere la salute ed aspirare al benessere ed alla longevità, significa innanzitutto imparare ad alimentarsi in modo sano e corretto secondo i principi della moderna dietologia, non solo per fare vivere meglio l’organismo, ma anche per aggiungere vita agli anni e sfidare il traguardo dell’età biologica presente nei geni di ciascuno.
Da qui l’importanza di ricorrere quando necessario sia all’integrazione alimentare, sia ai cosiddetti nutraceutici o cibi funzionali, sia all’endofarmacologia, il moderno impiego cioè dei precursori fisiologici, spesso carenti nell’organismo, importantissimi non solo per il funzionamento, la rigenerazione e la stimolazione dei vari organi, ma anche per la prevenzione ed il trattamento delle malattie e dello stress.
Basta citare ad esempio gli aminoacidi, costituenti fondamentali delle proteine, diventati oggi il sostegno interno obbligatorio non solo di ogni dietoterapia, ma anche di ogni trattamento estetico di ringiovanimento. Oppure ancora degli antiossidanti assurti ormai a veri e propri presidi farmacologici, indispensabili contro i radicali liberi che vengono indicati da più parti tra le principali cause di malattia e di invecchiamento, oppure ancora dei vari composti fitoterapici in grado di stimolare il sistema immunitario, pilastro altrettanto importante quanto il sistema antiossidante per mantenere la salute ed aspirare al benessere ed alla longevità, come è stato di recente dimostrato negli anziani centenari che vivono in Sardegna.
Imparare a volersi bene per mantenere la salute ed aspirare al benessere ed alla longevità significa anche imparare a combattere il sovrappeso, che, come è stato ormai ampiamente dimostrato da numerosissimi lavori scientifici, non fa essere né sani né longevi. Per imparare a combattere il sovrappeso può bastare in molti casi una semplice impostazione educativa e l’eliminazione di certe abitudini scorrette, derivate spesso dall’ignoranza o dalla disinformazione. In altri casi significa invece affidarsi non ad una semplice dieta, ma ad una vera e propria prescrizione dietoterapeutica, che basandosi largamente sui principi della dietologia e dell’endofarmacologia prima citati, consenta di ottenere una perdita di peso secondo precisi parametri medici evitando i danni fisici ed estetici del dimagrimento.
Una sana e corretta alimentazione, pur essendo la più importante della quattro regole enunciate, visto che da essa può dipendere oltre il 40 per cento delle nostre aspettative di vita, spesso da sola non basta. Imparare a volersi bene, significa oggi godere anche di tutti i vantaggi fisici e psichici derivanti dalla possibilità di acquisire e mantenere un aspetto ed un corpo piacevoli. Da qui l’importanza delle terapie medico estetiche alle quali va riconosciuta la stessa valenza di cui hanno goduto finora le terapie tradizionali.
Cancellare dal viso i segni del tempo o rimodellare il proprio corpo secondo i nuovi canoni estetici, può infatti rendere assai più felici di qualsiasi pillola.
Ecco dunque perché volersi bene significa beneficiare dei tantissimi trattamenti medici riservati al corpo, dalla classica mesoterapia, alla più recente carbossiterapia e carbossiterapia antiaging, ai massaggi linfodrenanti e così via, in grado di prevenire od eliminare le adiposità localizzate o le malattie microcircolatorie come ad esempio la conosciutissima cellulite o l’invecchiamento del viso, senza ricorrere a metodi più costosi o peggio al bisturi del chirurgo.
Essere belli fuori e sani dentro significa anche liberarsi delle tantissime tossine che i vari processi metabolici producono in continuazione e che, se non smaltite prontamente, finiscono poi con il venire immagazzinate nei tessuti meno nobili, quali la pelle ed il sottocute, a tutto svantaggio di un aspetto piacevole.
Da qui l’importanza di imparare a curare correttamente non solo l’alimentazione, ma anche la depurazione dell’organismo in modo da mettere fegato, reni ed intestino nella condizione di poter funzionare nel modo più efficace possibile. Se tuttavia i risultati in questo senso non sono ancora soddisfacenti, imparare a volersi bene, significa oggi ricorrere alla colon idroterapia versione moderna di un’antichissima pratica salutistica, l’idrocolonterapia, in grado di offrire il lavaggio dolce e profondo dell’intestino senza alcun fastidio.
Integrata con l’uso oculato di prebiotici e di probiotici, una specifica dietoterapia ed un preciso protocollo gastroenterologico, la colon idro terapia può diventare infatti un vero e proprio toccasana terapeutico e rieducativo, non solo per le patologie specificamente legate alla funzione digestiva ed intestinale, ma anche per il semplice benessere dell’organismo, a tutto vantaggio di ciò che questo può comportare sul piano fisico e psichico.
Imparare a volersi bene per mantenere la salute ed aspirare al benessere ed alla longevità, significa infine obbligarsi a pensare in modo positivo per acquisire un buon equilibrio psichico. Tale regola non prevede ovviamente alcun atto terapeutico da parte del medico, ma soltanto una corretta informazione ed un costante incitamento alla gestione diretta del proprio benessere.
Utilissime a questo proposito sono tutte quelle iniziative, corsi, training, attività di volontariato, di socializzazione e così via, che hanno lo scopo di mettere in atto un nuovo tipo di prevenzione basata proprio sul pensare in modo positivo, vista la correlazione, ormai ampiamente dimostrata, anche a livello biochimico e neurologico, tra cervello, depressione, stress, malattie ed invecchiamento.
Ugualmente importanti si rivelano a questo scopo i diversi trattamenti rilassanti dedicati al corpo come i massaggi di ogni tipo, i fanghi e le varie forme di idroterapia e così via. Non meno importante, sempre per lo stesso scopo, oltre che quale sussidio terapeutico insostituibile anche contro il sovrappeso, la prevenzione cardiovascolare ed osteoarticolare, è la pratica regolare dell’esercizio fisico che, se insegnato ed appreso in modo corretto, magari sotto il controllo di un personal trainer, può essere considerato alla stregua di un vero e proprio farmaco.
Ultima, ma ugualmente non meno importante per raggiungere e mantenere un equilibrio psichico positivo, oltre che insostituibile tonificante generale anche in senso antiaging come è stato ormai ampiamente dimostrato a livello scientifico, è la pratica costante di una buona e sana attività sessuale.
Da qui l’esigenza di prevenire e curare qualsiasi disturbo che possa compromettere tale funzione sia al maschile che al femminile.

+39 049 860 0099 - +39 049 860 0039